Tutte le news
Azienda

FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA

Immagine

La firma elettronica qualificata (FEQ), o digitale, è la firma che consente di scambiare in rete documenti con piena validità legale. La FEQ è il risultato di una procedura informatica, detta validazione, che garantisce l’autenticità, l’integrità e il non ripudio dei documenti informatici. Cittadini, amministratori e dipendenti di società e pubbliche amministrazioni hanno il diritto di dotarsi di firma digitale.

Per dotarsi di tale dispositivo è necessario rivolgersi ai prestatori di servizi fiduciari qualificati, soggetti pubblici o privati che, sotto la vigilanza di AgID, emettono certificati qualificati (per la firma digitale) e certificati di autenticazione (per le carte nazionali dei servizi).

La firma digitale viene generata grazie ad una coppia di chiavi digitali asimmetriche attribuite in maniera univoca ad un soggetto, detto titolare:

la chiave privata è conosciuta solo dal titolare ed è usata per generare la firma digitale da apporre al documento;
la chiave da rendere pubblica è usata per verificare l’autenticità della firma.

Il metodo “crittografia a doppia chiave” garantisce la piena sicurezza visto che la chiave pubblica non può essere utilizzata per ricostruire la chiave privata.

Vi sono due modalità di utilizzare la firma digitale:

- in locale: si intende la firma digitale generata in uno strumento nel possesso fisico del titolare, smartcard o token

- da remoto: si intende la firma digitale generata usando strumenti di autenticazione (tipicamente user id+ password +OTP o telefono cellulare) che consentono la generazione della propria firma su un dispositivo (HSM) custodito dal certificatore (in terminologia europea, prestatore di del servizio fiduciario qualificato).

Vi ricordiamo che già dal 2006 è possibile utilizzare il formato di firma Portable Document Format (PDF). Il sito web di Adobe System illustra le tutte le specifiche del formato PDF necessarie per lo sviluppo di ulteriori prodotti di verifica e generazione della firma digitale.
L’Agenzia per l’Italia Digitale, inoltre, mette a disposizione una guida per la corretta apposizione delle firme ed illustra anche la firma in formato pdf (PAdES).

Torna su