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Privacy digitale: trucchi e gadget.

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Preservare i propri dati quando si usano dispositivi connessi è diventata una vera e propria necessità causata dell’aumento di cyber-criminali e hacker in grado di fare magie con i nostri dispositivi elettronici.

Proteggere con accessori specifici la propria privacy non è più frutto solo della previdenza, ma una necessità quotidiana. Se fino a qualche tempo fa poteva sembrare un caso raro o remoto che qualche malintenzionato volesse spiarci smartphone e computer in un luogo pubblico, oggi le opportunità offerte dal crimine informatico sono moltiplicate. Basta scorgere una password di troppo, registrare il volto di un utente davanti alla webcam o semplicemente capire i suoi spostamenti tramite i social per mettere in piedi un’attività di hackeraggio e sottrazione dei dati molto pesante.

Non disperate. Open Software vi viene in aiuto e vi suggerisce alcuni trucchi per proteggervi e per proteggere i vostri dati e la vostra privacy, non solo sui luoghi virtuali!

Quando si parla di vita digitale i mezzi per contrastare tali pratiche ci sono, anche se spesso sono poco usati. Dei classici? La doppia verifica per l’accesso agli account social, oppure le piattaforme antivirus e anti-spam per telefonini e computer.

Ma questi accorgimenti potrebbero non bastare.

“Chiudi un occhio!”.
Il punto di partenza per proteggere la propria vita digitale è mettere un tappo, nel vero senso del termine, alla webcam del computer. Molti non sanno che parecchie truffe si basano proprio sull’ottenere, senza dare nell’occhio, le immagini degli utenti e poi montarle in video in cui li si denuncia per visione di contenuti pedopornografici o altre attività illecite. Esistono soluzioni che coprono la webcam quando non è in uso, impedendo agli hacker di spiarci.

“Chiudi a chiave”.
Lindy chiave è un accessorio che impedisce fisicamente l’accesso alle porte Usb-C e Thunderbolt 3. Grazie a un simile dissuasore, potete bloccare accessi indesiderati, ostruendo gli ingressi ai dispositivi portatili, computer e così via. La chiave è composta da lucchetti che si inseriscono nelle porte e da chiudere quando non si è vicini al dispositivo, per sicurezza.Con questo piccolo accessorio amministratori di sistema possono attrezzarsi per impedire che vengano connesse pen drive, smartphone e altre periferiche Usb ai computer per la copia di dati o l’introduzione di virus.

“Misteri svelati”.
Esistono sacchetti schermati per vari dispositivi per quelle volte in cui si ha il dubbio di poter essere intercettati. Utilizzato per realizzare tende di protezione dalle radiazioni (trama rigida), utilissimo come tasca che protegga il cellulare, i notebook e persino carte di credito/debito e passaporti con chip, così da evitare la duplicazione. Questo “velo” è una schermatura efficace per dispositivi elettromagnetici ad alta frequenza, come ad esempio quelli medici, che potrebbero essere a rischio hackeraggio e non funzionare correttamente.

“Un ponte verso la sicurezza”.
Se è necessario utilizzare punti di ricarica Usb pubblici, conviene utilizzare una Pen Blocco Dati, questo strumento consente di proteggersi da eventuali malware e accessi non autorizzati. Basta collegarlo e si protegge il proprio dispositivo. Realizzato con il supporto alla ricarica fast charge, è un ponte che si interpone tra lo smartphone e la presa a muro Usb, evitando il trasferimento non autorizzato di dati.

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